Un impianto di chiarificazione è progettato per separare fisicamente le particelle solide dall’acqua reflua, riducendo la torbidità e alleggerendo il carico sui trattamenti successivi. Attraverso speciali vasche di sedimentazione (i chiarificatori), i solidi decantano sul fondo per gravità e vengono rimossi sotto forma di fango. L’acqua chiarificata può così proseguire il ciclo depurativo o essere restituita all’ambiente in condizioni di sicurezza. La chiarificazone è, dunquee, parte integrante del processo di depurazione dell’acqua.
A differenza della chiarificazione, la depurazione delle acque reflue è un processo completo e complesso che ha come scopo l’eliminazione delle sostanze inquinanti e la restituzione dell’acqua pulita all’ambiente per un’eventuale riuso. Un impianto di depurazione è un sistema integrato che combina trattamenti fisici, chimici e biologici per proteggere la salute pubblica e l’ambiente. Ogni fase è progettata per affrontare una specifica tipologia di inquinanti, garantendo l’efficienza del processo complessivo. La depurazione comprende più fasi:
- pretrattamento: la fase del processo di depurazione chiamata pretrattamento prevede l’eliminazione dei materiali più grossolani e abrasivi che potrebbero danneggiare l’apparrecchiatura nelle fasi successive.
- trattamento primario: la sedimentazione è la fase che prevede che i solidi sospesi più pesanti si decantano sul fondo e formano un fango primario. Inoltre, i materiali leggeri come schiume e oli residui di lavorazione affiorano in superficie e vengono rimossi. La sedimentazione ha come scopo la riduzione del carico inquinante organico di circa il 30-40%.
- trattamento secondario: è la fase della depurazione che prevede un trattamento biologico degradante delle acque, processo che serve a eliminare batteri dai fanghi attivi e charificare ulteriormente l’acqua residua. Il trattamento secondario ha come risultato l’ottenimento di acqua limpida con bassi valori di inquinanti organici.
- trattamento terziario: la fase della depurazione delle acque reflue chiamata affinamento è una fase avanzata che serve per ottenere una qualità dell’acqua idonea a scarichi in aree sensibili o al riuso; la fase prevede filtrazione su solidi per trattenere solidi e la disinfezione finale con cloro, ozono o raggi UV per eliminare gli eventuali agenti patogeni ancora contenuti nell’acqua.
- gestione dei fanghi: ultima fase della depurazione delle acque reflue prevede il trattamento e la stabilizzazone dei fanghi risutati dai processi precedenti; questi sono sottoposti a diversi trattamenti tra cui addensamento, digestione anaerobiche e disidratazione. Lo scopo del trattamento dei fanghi è quello di smaltirli in sicurezza o usarli come efrtilizzanti, se conformi alle normative
Due processi chiave del trattamento delle acque reflue, la chiarificazione e la depurazione spesso e erroneamente sono considerati sinonimi, ma in realtà rappresentano due concetti distinti e complementari.
La chiarificazione è una fase specifica all’interno del trattamento, che consiste nel separare i solidi sospesi e i materiali flottanti dall’acqua tramite sedimentazione. Avviene in apposite vasche chiamate chiarificatori, dove i solidi più pesanti si depositano sul fondo e vengono rimossi sotto forma di fango, mentre oli e schiume affioranti vengono estratti dalla superficie. Si tratta quindi di un processo fisico volto a migliorare la limpidezza dell’acqua e a ridurre il carico di inquinanti solidi prima delle fasi successive.
La depurazione, invece, comprende l’intero ciclo di trattamenti – fisici, chimici e biologici – finalizzati a eliminare tutte le tipologie di inquinanti (solidi, organici, chimici e microbiologici) dalle acque reflue, fino a renderle idonee per lo scarico o per il riuso. Oltre alla chiarificazione, include processi come la degradazione biologica della materia organica, la rimozione dei nutrienti e la disinfezione finale.
La chiarificazione, dunque, rappresenta una tappa fondamentale, ma non sufficiente da sola a garantire la qualità dell’acqua richiesta dalle normative ambientali. Per completare il ciclo di trattamento è necessario l’intervento dell’impianto di depurazione nella sua totalità.